Il Progeto Xylmap

Il problema Xf al di là dal trovare un rimedio preventivo e/o curativo richiede un quadro conoscitivo sempre completo e dinamicamente aggiornato, nonché strumenti predittivi, o perlomeno di early warning che forniscano informazioni e indicazioni di previsioni sull’evoluzione e sull’espansione del fenomeno, al fine di governare e gestire i processi di intervento preventivo, curativo o di estirpazione.

L’estensione delle aree interessate e la numerosità dei potenziali elementi soggetti alla problematica, impongono la ricerca e l’adozione di metodologie (sia di rilevazione sia di analisi e di condivisione dati), che, oltre ad essere accurate e affidabili, siano ottimizzate per il contenimento dei tempi, dei costi e di facile ed immediato utilizzo e condivisibilità tra tutti gli stakeholders.

Con il progetto si intende conseguire:

a) la definizione di indicatori dell’evoluzione dell’infezione nella pianta che ne consentano una individuazione precoce, anche in assenza di specifica sintomatologia, con sistemi di monitoraggio remoti e/o prossimali e non invasivi;

b) l’individuazione e la valutazione degli elementi esogeni che influenzano la diffusione o il contenimento del contagio tra le piante e le conseguenti modalità di propagazione;

c) la messa a punto di tecniche e metodologie ottimizzate (anche dal punto di vista economico) di rilevazione, analisi e gestione dei dati, sia specifici (relativi alle piante ed alla loro patologia) sia di contesto (relativi al territorio e all’ambiente), con implementazione di un Decisional Support System (DSS) integrato in un ambiente WebGis di gestione, analisi, condivisione e trasferimento dei dati.